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Il paese in cui la poesia cammina accanto alla natura Vivi Camporotondo

Le rime di Tullio Colsalvatico si intrecciano al respiro dei Monti Sibillini, guidando chi cerca emozione e armonia in un percorso che parla al cuore.

Foto in bianco e nero del poeta Tullio Colsalvatico
Tullio Colsalvatico fu poeta, esploratore dell’anima e della sua terra. Tra le colline di Colvenale, il suo luogo natale, imparò a cogliere la poesia nascosta nella natura e a trasformarla in parole che univano spiritualità, libertà e conoscenza. Fondò biblioteche e istituti per diffondere la cultura come atto d’amore e, durante la guerra, salvò vite, meritando la Medaglia di Giusto tra le Nazioni. Nei suoi studi sulla Sibilla e sui Piceni cercò il legame segreto tra l’uomo e il mistero. Il suo spirito ancora ispira chi crede nella bellezza come via di verità.

Segui la voce del poeta e percorri l'itinerario dedicato, passeggiando tra le rime.

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Passeggiata tra le rime

luogo

Alcune poesie che accompagnano il cammino

L'odore dei pini Porta, il vento, l'odore caldo dei pini;
con aghi d'oro tremano i cespugli
le lucciole; pensieri hanno le foglie;
diventano sospiri le parole;
parla di te, alle stelle, l'usignolo.
Fu un'ora come questa, il cui mio nome
con la tua voce risuonò nel mondo
e cessò, sotto il peso della gioia,
per un istante, di battere il mio cuore.
Stringesti la mia mano e tutto chiuso
in quella immensa piccolezza sono.
Alla finestra
L’alba sale sui monti, sosta, s’apre,
spicca sul canto degli uccelli il suo
volo di luce, indomito, il mio cuore
vive l’incanto di un ignoto approdo.
Il respiro del fiume s’inazzurra;
negli orti, le rugiade hanno rappreso
il brivido stellato della notte;
gli alberi si scompigliano le chiome,
prendono lieti accordi con le foglie [...]
Il creato ascolta Sogna ancora il villaggio sui gomiti del fiume;
dalla luce sospinte, le colline ascendono
al loro verde; il fiume dei camini
orma il silenzio della valle;
il vento scioglie i boschi; sull’arco dell’aurora
cantano gli uccelli
solo per l’innocenza del creato.
Prende tutto il mattino e il cielo schiude
alle sue brevi note, l’infinito. [...]
Veduta dall'alto di Camporotondo di Fiastrone Camporotondo--- foto di Pino-Marani

I luoghi del borgo

Borgo Camporotondo
Borgo Camporotondo
Località

Immerso nel verde delle colline marchigiane, Camporotondo di Fiastrone è un borgo che conserva intatto tutto il fascino del Medioevo. Passeggiando tra le sue vie, incontrerai antiche mura, la storica Portarella e una suggestiva cisterna ipogea, testimoni silenziosi di secoli di storia.
Piazza San Marco
Piazza San Marco
Piazza | Sito archeologico

Piazza San Marco rappresenta il cuore storico e amministrativo del paese. Su di essa si affacciano il municipio, la chiesa di San Marco Evangelista e la cisterna ipogea.
Chiesa di San Marco Evangelista
Chiesa di San Marco Evangelista
Chiesa

La chiesa patronale di San Marco, risalente al XIII secolo, sorge al centro del paese. Il leone alato, attributo del santo, compare anche nello stemma cittadino.
Mura castellane
Mura castellane
Mura

La cinta muraria di Camporotondo di Fiastrone risale al XIV secolo e racchiude il nucleo storico del borgo, conservando ancora oggi l’impianto medievale con tratti di mura e strutture difensive che testimoniano la funzione di controllo e protezione del territorio.
Ospedaletto
Ospedaletto
Palazzo

L'Ospedaletto di San Carlo è un edificio storico situato appena fuori le antiche mura castellane. Costruito presumibilmente nel XV sec, l'edificio serviva originariamente come "stationes" e "hospitales", offrendo assistenza a pellegrini, anziani e malati.
Cisterna Ipogea
Cisterna Ipogea
Luogo storico

La cisterna sotterranea è una struttura medievale situata in Piazza San Marco, nel cuore del centro storico. Era probabilmente utilizzata per la raccolta dell'acqua piovana o come neviera, svolgendo un ruolo cruciale nella comunità.

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Virtual Tour

Uno sguardo che si posa sulle colline
che abbracciano il borgo


evento

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Le nostre Eccellenze
Tondo con il primo piano di una piccola ciotola bianca contenente pistilli di zafferano. Scritta "Zafferano"
Tondo con il primo piano di due mani che tengono erbe spontanee. Scritta "Erbe spontanee"

Il progetto “Passeggiando tra le rime” (CUP: C21F24000120002) è finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.2 – Azione 1.2.2 – Intervento 1.2.2.2 – Erogazione di finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’iniziativa prevede la realizzazione di un portale web turistico multilingue per la valorizzazione del territorio, con una sezione dedicata alle aziende locali, strumenti per la promozione di itinerari ed esperienze per turisti e visitatori, itinerari digitali con tecnologie IoT e realtà aumentata per la scoperta dei principali punti di interesse e esperienze di degustazione di prodotti locali. Contributo concesso: € 45.000,00.
Camporotondo di Fiastrone Turismo
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