La chiesa patronale di San Marco, risalente al XIII secolo, sorge al centro del paese. Il leone alato, attributo del santo, compare anche nello stemma cittadino.
La chiesa si presenta come un volume rettangolare allungato, disposto longitudinalmente rispetto alla piazza. È costituita al suo interno da un nartece d’ingresso, da una mono aula con il presbiterio rialzato e dalla cappella del SS. Sacramento.
L’aula chiesastica ed il nartece sono il frutto di un intervento di demolizione e ricostruzione della preesistente Chiesa avvenuto negli anni ’60 del secolo scorso a seguito di un terremoto che ingenti danni aveva causato al centro storico del paese.
La Cappella del SS. Sacramento, i locali attigui, il campanile e la casa Parrocchiale, che non furono interessati dai lavori di ricostruzione, presentano componenti costruttive e di finitura riferibili alla tradizione edilizia costruttiva locale.
La cappella del SS. Sacramento ha un impianto a croce greca con altare settecentesco di pregevole fattura. Presenta al di sotto del pavimento un locale pluriuso a cui si accede da via Roma ed è totalmente decorata con cornici, finti marmorini e con motivi floreali stilizzati di buona fattura.
Un secondo ed altrettanto significativo intervento per le importanti modifiche introdotte nel disegno delle facciate, è rappresentato dai lavori di riparazione dei danni subiti dall’edificio chiesastico durante il terremoto del 1997. Questa è la configurazione con cui si presenta attualmente, anche se il sisma del 2016 ha causato numerosi danni che comporteranno un ulteriore intervento di restauro.
All’interno della Chiesa sono conservati: un tabernacolo d’altare a forma di tempietto, con colonne corinzie, nicchie con santi, timpano con cherubini e cupola sormontata dal Cristo benedicente; una statua lignea della Vergine lauretana del XVI secolo; un tronetto per esposizione eucaristica del XVIII secolo.