Skip to main content
Convento di Colfano

 
Tipologia
Convento
Indirizzo
C.da Colfano, 62020 Camporotondo di Fiastrone (MC)
Telefono
 

Il convento di Colfano, vicino Camporotondo, risale al XII secolo. Ospitò San Francesco e il Beato Francesco Piani. Custodisce una fonte miracolosa e opere d’arte, offrendo un luogo di preghiera e pace immerso nel bosco circostante.

Il convento vanta una storia molto antica. Eretto a un terzo della via che da Caldarola conduce a Sarnano, è situato a pochi passi dalla sponda sinistra del fiume Fiastrone. Da Camporotondo dista circa un chilometro.
Il nome risulta composto da due parole “colle” e “fano”. La loro fusione dà “Colfano”, e significa che in quel colle, nell’antichità romana, ci doveva essere un bosco o un recinto sacro («fanum») dedicato a qualche divinità tutelare.

Alcuni resti in pietra testimoniano la presenza di una costruzione degli anni 1100; dipendente dai monaci abruzzesi di San Clemente di Casauria, offrì rifugio a san Francesco.
Una fonte, che prese e conserva il nome del Santo di Assisi, è situata nel sotterraneo in corrispondenza con il centro del refettorio del nuovo convento ed è facile e poetico attingere l’acqua con un secchiello che vi si cala mediante una carrucola. Per quanta acqua si attinga, si mantiene sempre allo stesso livello. Molte persone di fede, bevendo quell’acqua, ne hanno tratto vantaggi fisici e spirituali.
In un anno in cui i frati si erano mostrati alquanto impazienti per le continue richieste di acqua, la fonte si seccò. Ma dopo un po’ di tempo, rimesse le cose a posto, l’acqua ritornò fino al primitivo livello che tutt’ora conserva.
Due secoli più tardi, un altro Francesco volle imitare Francesco d’Assisi; ne raccolse l’eredità spirituale e, tra quelle mistiche mura, ne rivisse l’altissimo ideale: era il Beato Francesco Piani da Caldarola (1424 – 1507). Egli fu predicatore, confessore ricercato e apostolo della carità.
Nella sua città fondò il Monte di Pietà e la Confraternita del Monte, alla quale fu affidata dal Municipio la direzione e la cura dell’Ospedale Civile e dello stesso Monte di Pietà.
Il Beato stesso ne scrisse gli Statuti e donò alla confraternita un prezioso dipinto della Vergine, opera di Lorenzo d’Alessandro (1491), che Papa Pio VII volle incoronare solennemente mentre faceva ritorno a Roma dall’esilio.
Dopo tante fatiche spese nel servizio di Dio e del prossimo, morì a Colfano nel 1507 e il suo corpo oggi giace in un’urna artisticamente lavorata, posta nella primitiva cappella debitamente restaurata, dove sostò San Francesco d’Assisi.
Nel 1322 il Padre Guardiano di Colfano era Custode, insieme a quattro massari, degli «Jura et instrumenta Communis«, cioè dei libri, registri, archivio e sigillo del Comune di Camporotorno del Fiastrone.
La chiesa e il convento, completamente rinnovati nelle loro strutture, sono dotati di pregevoli opere d’arte e, insieme all’attiguo bosco, costituiscono un riposante luogo di incontri e di preghiera.

Fonte: I luoghi del silenzio

 
 

Posizione

 

Modalità di accesso


Inagibile a causa degli eventi sismici del 2016

 

Annotazioni


Chiusura temporanea a causa dei danni provocati dal terremoto

Camporotondo di Fiastrone Turismo
Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

Il progetto “Passeggiando tra le rime” (CUP: C21F24000120002) è finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del PR MARCHE FESR 2021/2027 – Asse 1 – OS 1.2 – Azione 1.2.2 – Intervento 1.2.2.2 – Erogazione di finanziamenti a Enti locali per il dispiegamento nel territorio regionale di servizi pubblici digitali integrati, con il cofinanziamento dell’Unione Europea. L’iniziativa prevede la realizzazione di un portale web turistico multilingue per la valorizzazione del territorio, con una sezione dedicata alle aziende locali, strumenti per la promozione di itinerari ed esperienze per turisti e visitatori, itinerari digitali con tecnologie IoT e realtà aumentata per la scoperta dei principali punti di interesse e esperienze di degustazione di prodotti locali. Contributo concesso: € 45.000,00.
Camporotondo di Fiastrone Turismo
Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.